E’ stata lanciata da poco, negli USA, una nuova interfaccia per Google Hotel Finder, il comparatore di prezzi in real time di Big G. La nuova grafica dovrebbe essere lanciata a breve in tutti gli altri paesi. Ma cosa cambia rispetto alla precedente versione? Beh, quando ho visto per la prima volta il nuovo look sono stato colpito da diversi dettagli. Ecco qui come si presenta la schermata principale: A dispetto della versione precedente, il nuovo look assomiglia molto di più ad una normale pagina di Google dopo aver effettuato una ricerca per un hotel. Inoltre c’e’ da notare che appena sotto il searchbox c’e’ un piccolo menu’ con 4 opzioni: Web, Flights, Hotels e More Mi verrebbe quasi da pensare che in futuro Google voglia dirigere tutto il traffico per le ricerche relative ad Alberghi ed Hotel su Hotel Finder, su una pagina come quella di sopra, invece delle normali SERPs dando la possibilita’ di accedere alle vecchie SERPs clickando su Web. Un’evoluzione in questa direzione porterebbe ad un notevole incremento di “entrate” per Big G. dato che, mentre nelle vecchie SERPs era ancora possibile clickare su qualche link senza che nessuno pagasse (il buon caro e vecchio SEO) …

All’indomani del lancio delle pagine business in Google+ da parte di Google. a Mountain View continuano a lavorare per rendere il loro social network piu’ importante, appetibile e, soprattutto, frequentato. Cosi’ oggi, navigando in rete, mi sono ritrovato apparire le “cerchie” nelle mie SERPs. Sembra che questo nuovo esperimento sia la fuzione di Google+ e del tag rel=”author” che insieme danno la possibilita’ di visualizzare nelle SERPs chi e’ l áutore del post e, eventualmente, in quale delle nostre “cerchie” si trova.

A Mountain View non si stancano mai, soprattutto quando si tratta di migliorare l’aspetto delle SERPs. Negli ultimi 3 anni, infatti, per determinate ricerche, quelle che vengono definite “local search”, ovvero quelle ricerche che possono essere associate ad un luogo (“hotel a Amsterdam”, “Ristoranti a Roma” etc. etc.), Google ha stravolto piu’ di una volta il layout dei risultati, prima inserendo una mappa, poi inserendo i siti presenti in Google Places, infine, adesso, sta testando una nuova maniera di mostrare sia la mappa che Google Places. Al momento e’ solo un test, a me e’ capitato un paio di volte di ritrovarmi con questo nuovo layout, ma ho avuto il tempo di fare un paio di screenshot giusto per fare un confronto con l’attuale aspetto delle SERP.

La maggior parte degli utenti che effettua ricerche in Google usa, di solito, 1, 2 o 3 parole, gli utenti che fanno questo tipo di ricerche sono quasi il 70% del totale. Il restante 30% effettua, invece, ricerche un poco piu’ dettagliate. Bisogna tenere in considerazione che, quando si parla di “parole” si intendono vere e proprie Keywords e non congiunzioni o articoli, queste ultime, infatti, vengono prese in considerazione ai fini della ricerca, ma non vengono considerate keywords. Io, personalmente, appartengo a quel 30% di utenti che usano piú di 3 keywords nelle mie ricerche e a volte ne uso anche piú di 5 o 6, dipende da cosa sto cercando. Oggi, proprio durante una di queste ricerche, Google mi ha mostrato qualcosa che prima non avevo notato. Prendiamo come esempio la ricerca “quante righe mostra google nelle SERPs” e facciamo un piccolo esperimento, proviamo a fare una ricerca in Google prima con 3 keywords per poi aumentarle man mano in un secondo momento in maniera da partire da una ricerca generica a una piu’ dettagliata.