Viviamo in un mondo dove tutti si sentono in dovere di avere un’opinione su tutto, un mondo nel quale chiunque e’ il giudice di chiunque e cosi’, siamo passati dall’essere un popolo di 60 milioni di allenatori di calcio as un popolo di 60 milioni di TUTTO. Siamo un popolo di 60 milioni di medici e/o ricercatori quando si parla di cose come Stamina o dei vaccini, siamo un popolo di 60 milioni di psicologi se un pilota si va a schiantare contro una montagna alla guida di un volo di linea, siamo un popolo di 60 milioni di politici e giuristi esperti quando si tratta di modificare la costituzione, siamo un popolo di 60 milioni economisti quando si discute dell’uscita dall’Euro e, infine, siamo un popolo di 60 milioni di graphic designer quando si tratta di disegnare loghi. L’ultimo che con prepotenza sta facendo la sua comparsa nel mio feed di Facebook e’ questo: Fa schifo? Si. E’ fatto probabilmente con Paint? Si. Ma la domanda che mi sono fatto io, da subito, al contrario dei moltissimi e velocissimi spacciatori di post dei giorni nostri, e’ stato quello di chiedermi se e’ VERO. A quando pare questo disegno (non so …

Mi sono trasferito ad Amsterdam quasi 5 anni fa e sempre, quando mi ritrovo a parlare con amici e conoscenti, mi chiedono come si sta in Olanda, come si vive ad Amsterdam, come e se la crisi a colpito etc. Ovviamente i Paesi Bassi (e di conseguenza Amsterdam), non sono rimasti immuni alla crisi e i tagli, i vari governi che si sono avvicendati negli ultimi anni, li hanno fatti e come e, ahime’, li continuano a fare, ma riescono a “tenere botta” meglio di altri paesi un poco perche’ sono in pochi e, in parte, perche’ hanno instaurato, in passato, un sistema che tenta di investire in due cose fondamentali: innovazione e giovani talenti. In particolare 2 leggi, o meglio, agevolazioni fiscali, sono state fondamentali per favorire da un lato le aziende che investono in innovazione e dall’altro hanno incentivato l’arrivo, nei Paesi Bassi, di numerosi stranieri di talento e/o altamente specializzati: la 30% rule e il WBSO. 30% rule (regola del 30%) La 30% rule e’ stata istituita per la prima volta nel 2001 (nel 2012 ha subito delle modifiche importanti ma, nella sostanza, rimane uguale) e consiste in una riduzione delle tasse per alcuni lavoratori specializzati assunti …

Da poco e’ stata pubblicata l’annuale classifica del Sole24Ore sulla qualita’ della vita nelle principali citta’ italiane. Quest’anno Napoli e’ finita all’ultimo posto suscitando, ovviamente, non poche polemiche… Oggi, poi, ho trovato in giro sulla rete un articolo, meglio dire, un commento, scritto da Erri De Luca che commenta questa classifica. In realta’ le sue parole sono state trascritte da un’intervista che rilascio’ nel 2010 sempre, comunque, a commento della classifica del Sole24Ore. Comunque, ecco cosa Erri De Luca ha detto: “Ignoro i criteri di valutazione ma dubito che siano adeguati allo scopo. C’è qualità di vita in una città che vive anche di notte, con bar, negozi, locali aperti e frequentati, a differenza di molte città che alle nove di sera sono deserte senza coprifuoco.”