Chi usa le “armi chimiche”?

Ed eccoci qui di nuovo a parlare dello spauracchio armi chimiche. Per ogni nuova guerra per il petrolio serve un nuovo dittatore da abbattere, un nuovo popolo da liberare e, a questo giro, e’ toccato alla Libia.

Il colonnello Gheddafi, tutto sommato, si presta bene a fare la parte del cattivo, soprattutto se si pensa alle sue amicizie, ma per far diventare un dittatore un super cattivo da fumetti, si sa’, ci vogliono le armi chimiche! “Ha funzionato in Iraq, funzionerà anche in Libia”, questo sara’ il pensiero che ha attraversato la testa di molti giornalisti allineati con i vari regimi “democratici” occidentali, ed ecco che, con l’avvicinarsi della caduta del colonnello, tutti i principali mass-media incominciano a martellare col pericolo armi chimiche.

A prescindere dalla reale esistenza o no di queste fantomatiche armi chimiche libiche, e’ interessante vedere chi e quando, nel corso della storia recente, ha usato armi chimiche… Trovare informazioni a riguardo non e’ tanto difficile, quindi vediamo un po’.

Utilizzo di armi chimiche durante la Prima Guerra Mondiale

Agli inizi del 1900 gia’  si parlava di armi chimiche (ovviamente non erano cosi’ “raffinate” come quelle usate al giorno d’oggi), e durante la prima guerra mondiale vennero usate per la prima volta, piu’ che altro come esperimenti, soprattutto dai Francesi. Queste armi erano per la maggior parte a base di Cloro.

Utilizzo di armi chimiche durante la Prima Guerra Mondiale
Utilizzo di armi chimiche durante la Prima Guerra Mondiale

Tra la prima e la seconda guerra mondiale molti paesi condussero esperimenti con nuovi armi chimiche. I leader, all’ epoca, erano, indovinate un po’, gli Italiani! Durante questo decennio, infatti, l’esercito Italiano era il leader mondiale per quello che riguardava conoscenza e impiego delle armi chimiche in azioni di guerra. Ma dove le provavano queste armi chimiche i soldati Italiani? In Libia ed Eritrea! Il Duce, infatti, era un grande fan di questo tipo di armi e i soldati Italiani non si fecero problemi ad usare queste armi anche su civili (maggiori info le potete trovare nel libro “Veleni di Stato” di Gianluca Di Feo).

Oltre agli Italiani, nessuna delle grandi potenze occidentali si faceva scappare occasione per utilizzare armi chimiche soprattutto nelle proprie colonie. Inghilterra e Francia erano solite utilizzare le armi chimiche per reprimere, con bassi costi, le rivolte dei popoli delle colonie in Africa e Medio Oriente. Basti pensare che Winston Churchill quando si parlava di armi chimiche rispondeva: “Non capisco perché fare tanto gli schizzinosi riguardo l’uso del gas. Sono fortemente a favore dell’impiego di gas velenosi contro tribù non civilizzate.”

Effetti del Gas Iprite
Effetti del Gas Iprite

Nel 1925 sedici delle maggiori nazioni firmarono, durante la Terza Convenzione di Ginevra, un protocollo che vietata l’uso delle armi chimiche. Peccato che tra il 1921 e il 1927 Francia e Spagna non si fecero problemi ad usare bombe all’Iprite per reprimere la rivolta delle popolazioni Berbere del Marocco occupato dalla Spagna.

Utilizzo di armi chimiche durante la Seconda Guerra Mondiale

Durante la seconda guerra mondiale massiccio uso di armi chimiche fu fatto dall’esercito Giapponese contro la Cina. L’esercito Giapponese fu anche il primo, nella storia, ad usare non solo armi chimiche ma anche armi batteriologiche diffondendo colera, tifo e peste bubbonica.

Grandi passi avanti, se cosi’ li vogliamo chiamare, furono fatti dalle forze naziste che, per primi, crearono armi chimiche basate sull’utilizzo di agenti nervini. Queste armi, pero’, non furono usate durante la guerra dato che i Tedeschi temevano, in caso di utilizzo, una rappresaglia degli alleati con lo stesso tipo di armi.

Utilizzo di armi chimiche durante la Guerra Fredda – il Napalm

Durante la Guerra Fredda molti paesi dei due blocchi fecero esperimenti con armi chimiche e vi fu una produzione impressionante di queste armi soprattutto negli Stati Uniti ed in Russia. Anche stavolta, pero’, chi ne fece un uso massiccio furono proprio gli Stati Uniti che, durante la guerra del Vietnam, fecero un uso massiccio di bombe al Napalm.

Gli Stati Uniti sono da sempre stati dei grandi appassionati del Napalm. La prima volta che lo utilizzarono fu durante la Seconda Guerra Mondiale. Indovinate dove? Beh, in Italia!!! La prima volta furono usati dei lanciafiamme al Napalm nel 1943 a Salerno in occasione dello sbarco degli alleati (proprio un bel benvenuto!). L’anno dopo, nel 1944, nei pressi del fiume Senio l’aviazione Americana bombardo’ per 10 giorni diversi obiettivi con un totale di 1100 tonnellate di bombe al Napalm.

Sempre nel 1944 bombe al Napalm furono usate nei pressi di Bologna. A seguito di questo attacco gli Americani catturarono (invece di uccidere) molti soldati Tedeschi per verificare l’effetto del loro nuovo giocattolino.

Inutile, poi, parlare dell’utilizzo che le forze Americane hanno fatto del Napalm in Vietnam, film come Apocalypse Now mostrano, senza bisogno di aggiungere altro, come l’esercito USA vedeva nel Napalm il suo miglior alleato.

Utilizzo di armi chimiche durante la guerra Iran – Iraq

Il momento di usare la conoscenza acquisita dagli Stati Uniti in ambito di armi chimiche arrivo’ negli anni ’80 durante la guerra Iran – Iraq. Gli Stati Uniti, alleati all’epoca di Saddam Hussein, fornirono al regine Iracheno ingenti quantitativi di armi chimiche che furono usati contro i soldati Iraniani. I soldati Iraniani uccisi da attacchi chimici (Gas Nervini o Iprite) furono circa 100.000.

Utilizzo di armi chimiche ai giorni nostri

Nonostante si abbia la tendenza a credere che molti dei regimi dittatoriali Medio-Orientali siano in possesso di Armi Chimiche (ultimo esempio l’Iraq durante la seconda Guerra del Golfo) le armi chimiche sono rimaste, da sempre, una prerogative delle forze cosiddette “Alleate”.

Terroristi morti a causa del Gas utilizzato dalle forze speciali Russe all'interno del Teatro Dubrovka
Terroristi morti a causa del Gas utilizzato dalle forze speciali Russe all’interno del Teatro Dubrovka

Durante la guerra in Cecenia i Russi non lesinarono l’uso di armi chimiche contro i ribelli Ceceni. Famoso fu l’uso di Gas da parte delle forze spaciali Russe durante la crisi del Teatro Dubrovka nel 2002.

Dopo l’attacco dell’11 Settembre ci fu un lungo periodo di terrore legato al possibile utilizzo di armi chimiche da parte di gruppi terroristici. Questi attacchi non avvennero MAI! Quello che successe, invece, fu un largo utilizzo di armi chimiche da parte dell’esercito egli Stati Uniti durante la seconda Guerra del Golfo. Un largo utilizzo di armi non convenzionali fu registrato a Falluja contro la forze di resistenza fedeli a Saddan Hussein.

Chi produce le armi chimiche?

Capitolo a parte riguarda, poi, tutto l’indotto delle armi chimiche. Parlando di armi pericolose e di processi chimici talvolta complessi, esistono delle fabbriche che si sono specializzate, nei decenni, nella produzione di armi chimiche e, sorpresa, non si trovano nei deserti Iracheni o tra le montagne Afgane ma, bensi’, nella puritana e democratica Europa e negli Stati Uniti! Sul web e’ possibile trovare numerosissime tracce di quali sono le multinazionali che si arricchiscono con queste armi teoricamente vietate dal lontano 1925, si tratta di aziende che producono direttamente o finanziano la produzione di agenti necessari per le armi chimiche. Tra le piu’ famose troviamo:

– Nu Kraft Mercantile Co. – USA
– Hewlett Packard (HP) – USA
– Montedison – Italia
– Danieli – Italia
– BNL – Italia (finanziamento)
– Ilva e Finmeccanica – Italia (produzione di macchinari e componenti per le armi)

E l’elenco, ahime’, e’ lunghissimo…

Insomma, gli stati che piu’ utilizzano le armi chimiche come motivo per attaccare eventuali regimi ostili sono quelli che, in passato e ai giorni nostri, hanno sempre utilizzato armi chimiche e le multinazionali che si arricchiscono con la loro creazione e utilizzo risiedono esclusivamente nei paesi “esportatori di democrazia”. Stessa cosa si potrebbe dire delle armi atomiche, basti pensare, ad esempio, all’ utilizzo massiccio di Uranio Impoverito utilizzato nella guerra della Ex-Jugoslavia, ma questa, si sa’, e’ un’altra storia…